Le prime esperienze internazionali! Il Taekwondo in BELGIO! Grazie Fondazione Carigo!

 

Ci piace sempre ricordare come uno dei più soddisfacenti sforzi fatti in associazione negli ultimi anni sia stato quello di fondare il primo corso in provincia di Taekwondo Olimpico, grazie soprattutto agli sforzi del Maestro Diafano, talmente apprezzati dalla federazione da farlo diventare un responsabile federale di ottima fama, anche a livello Italiano. Ma l’onore più grande è stato quello di aver avuto la possibilità di partecipare con alcuni dei nostri atleti, al 32°  Open Challenge Cup in Tongeren Belgio.

Un’esperienza incredibile per dei ragazzi alla loro prima esperienza “fuori porta” ed un orgoglio notevole per tutta la Corpo Libero, che ha visto crescere questi ex” bambini”, fare le prime gare di anno in anno fino ad arrivare alla loro prima trasferte iSchermata 2016-09-08 alle 12.02.00nternazionale. Questa trasferta è stata possibile anche grazie al contributo della Fondazione Carigo, che ha deciso di sostenere i nostri ragazzi nelle loro esperienze agonistiche.

 

Partiti in aereo il 28 febbraio, Lorenzo Piscitelli (classe 2002), Davide d’ambrosi (classe 2003) e Denis Diafano (classe 1988, sicuramente l’atleta con più esperienza) si sono presentati allo “Sportoase Eburons Dome” per le operazioni di peso, in vista della competizione del 1 marzo. La competizione si è svolta su 7 campi di gara, che hanno visto impegnati la mattina cadetti e juniores, e il pomeriggio i seniores. Purtroppo la competizione, di altissimo livello, ha visto i nostri tre ragazzi sconfitti nelle loro categorie da tre atleti rispettivamente di nazionalità israeliana, olandese e belga. Ma l’amaro della sconfitta è stato immediatamente superato dall’enorme bagaglio di esperienze che i nostri ragazzi si sono portati a casa. Un’avventura che porteranno sempre nel cuore, e che gli darà forza e determinazione negli allenamenti e nelle prossime competizioni, anche in vista del prossimo Campionato Italiano Cadetti 2015 a cui parteciperà il nostro Lorenzo Piscitelli.

Forza ragazzi! Continuate così!